Pubblicato in: Citazioni, libri, poesie

Gabriel Garcia Marquez. Biografia, Poesia e citazioni

Il suo primo libro letto è stato “Cent’anni di solitudine”.Credo si trattasse dell’estate del 95, Macondo e la famiglia Buendìa diventarono un po il mio paese e i miei familiari

Da allora in poi, ho fatto di tutto perché nella mia piccola biblioteca ci fossero proprio tutti i libri di “Gabo” così come veniva amichevolmente chiamato Gabriel Garcia Marquez

Nasce ad Aracataca (Colombia) nel 1928, anche se il padre sosteneva che si trattasse di un anno prima (1927), ed era il primo di ben sedici figli.

Fu Giornalista in Colombia sino al 1955, ma dopo il colpo di stato ad opera del Generale Pinilla Rojas, si trasferisce in Europa.

Torna in Sudamerica nel 58 in Venezuela, poi dopo la rivoluzione torna a Cuba.Dove riprende la sua attività di giornalista.Nel 1961 si trasferisce a Città del Messico dove rimarrà per circa sei anni.Si sposterà ancora successivamente, a Barcellona.Grazie al successo di “Cent’anni di solitudine” prende a girare tutto il mondo dimostrando la sua attività contro il fascismo dell’America Latina.Nel 1982 gli viene assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.L’ultimo dei suoi libri usciti mentre era ancora vivo è “Memoria delle mie puttane tristi” del 2004, uscito in Italia nel 2005.

Alcune Opere:

Foglie Morte (1955) fogliemorte-1977

cent'anni

Cent’anni di solitudine (1967)

amore-ai-tempi-del-colera-320x498

L’amore ai tempi del colera (1985)

amore e demoni

Dell’amore e di altri demoni (19994)

memoria libro

Memoria delle mie puttane tristi (2004)

 

La Marionetta
Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta di stoffa
e mi regalasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso,
ma sicuramente penserei molto a quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più; capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi ,
perdiamo sessanta secondi di luce.
Mi attiverei quando gli altri si fermano, e mi sveglierei quando gli altri si addormentano.
Ascolterei quando gli altri parlano e mi godrei un buon gelato di cioccolata.
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei in maniera semplice,
mi sdraierei beato al sole, lasciando allo scoperto non solo il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore,
scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’uscita del sole.
Dipingerei sulle stelle un sogno di Van Gogh,
una poesia di Benedetti e una canzone di Serrat;
sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle loro spine e l’incarnato bacio dei loro petali…
Dio mio, se avessi un pezzo di vita…
non lascerei passare un solo giorno senza ricordare alla gente che le voglio bene, che l’amo.
Convincerei ogni donna e ogni uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini dimostrerei quanto sbagliano nel pensare
che si smette di innamorarsi quando si invecchia,
senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi.
Ad un bambino darei delle ali, ma lascerei che impari a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi uomini…
Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere in cima alla montagna,
senza sapere che la vera felicità è nella maniera di salire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato prende col suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito di suo padre, l’ha afferrato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro uomo dall’alto
soltanto quando devi aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi,
anche se più di tanto non mi serviranno,
perché quando leggerete questa lettera starò morendo, infelicemente.

 

“Le cose hanno vita propria”proclamava lo zingaro con aspro accento, “si tratta soltanto di risvegliargli l’anima”. (Cent’anni di solitudine)

“Non ce ne andremo” disse.”Restiamo qui, abbiamo avuto un figlio. “Non abbiamo ancora avuto un morto” disse lui. “Non si è di nessuna parte finché non si ha un morto sotto terra.” Ursula ribatté, con dolce fermezza:”Se è necessario che io muoia perché gli altri restino qui, allora lo farò.” (Cent’anni di solitudine)

“I sintomi dell’amore sono gli stessi del colera.” (L’amore ai tempi del colera)

“Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è starci seduto vicino e sapere che non lo potrai avere mai.”

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.” (Vivere per raccontarla)

“Mia madre mi chiese di accompagnarla a vendere la casa.Era arrivata quel mattino a Barranquilla dal paese lontano dove viveva la famiglia e non aveva la minima idee su come trovarmi.Domandando qui e là fra i conoscenti, le indicarono di cercarmi nella libreria o nei caffè li accanto, dove mi recavo due volte al giorno a chiacchierare coi miei amici scrittori.Chi glielo disse, l’avvertì;”Ci stia attenta perché sono dei pazzi scatenati”. (Vivere per raccontarla)

“La mia età sessuale non mi ha mai preoccupato, perché i miei poteri dipendevano più dalle donne che da me, e loro sanno il come e il perché quando vogliono.” (Memoria delle mie puttane tristi)

“Non c’è vecchio che dimentichi dove ha nascosto il suo tesoro.” (Memoria delle mie puttane tristi”.

 “Non puoi morire senza aver provato la meraviglia di scopare per amore.” (Memoria delle mie puttane tristi)

 

 

 

Autore:

Sono un Acquario appassionato di Fotografia, Poesie e Narrativa, ne scrivo anch'io. I libri rappresentano il mio tappeto volante e anche un rifugio dai rumori della quotidianità.

4 pensieri riguardo “Gabriel Garcia Marquez. Biografia, Poesia e citazioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...