Pubblicato in: poesie

Delicata e forte come una Donna. Poesie

Le persone migliori conosciute nella mia vita sono tutte donne.

A loro è dedicato questo spazio e queste poesie, spazio che riempiremo di tanto in tanto anche con vostri suggerimenti.

Siciliana

di Luciano Mondello

Il fuoco e il mare sei

Sei terra asciutta e pur fertile

Calda e accogliente come il tuo sole

Sei occhi scuri e profondi come la notte.

Sei figlia, mille volte madre e sorella

Sei sangue caldo di lava

Sei donna e sei dea

Sei pelle di luna e casa

accogliente la sera

Riparo i tuoi seni

ospitali quando

mi sento stanco

e perduto.

Hai chiuso gli occhi
di Giuseppe Ungaretti
Hai chiuso gli occhi
Nasce una notte
piena di finte buche,
di suoni morti
come di sugheri
di reti calate nell’acqua.
 
Le tue mani si fanno come un soffio
d’inviolabili lontananze,
inafferrabili come le idee.
 
E l’equivoco della luna
e il dondolio, dolcissimi,
se vuoi posarmele sugli occhi,
toccano l’anima.
 
Sei la donna che passa
come una foglia.
 
E lasci agli alberi un fuoco d’autunno.

La vita non mi spaventa

di Maya Angelou

Ombre sul muro
Rumori lungo il corridoio
La vita non mi spaventa per niente
Cani infuriati che latrano
Enormi fantasmi in una nuvola
La vita non mi spaventa per niente
La vecchia cattiva Mamma Oca
I leoni in libertà
Non mi spaventano per niente
Draghi che sputano fiamme
Sul mio copriletto
Non mi spaventano per niente
Io faccio “buh”
Dico “pussa via”
Mi diverto
A vederli correre
Non piangerò
Così voleranno via
Mi basta sorridere
Per farli impazzire
La vita non mi spaventa per niente
Ragazzi violenti che fanno a botte
Tutta sola di notte
La vita non mi spaventa per niente
Pantere nel parco
Estranei al buio
No, non mi spaventano per niente
Quella nuova classe dove
Tutti i ragazzi mi tirano i capelli
(Ragazzine smorfiose
Dai capelli ricci)
Non mi spaventano affatto
Non mostratemi rane e serpenti
Aspettandovi che io urli
Se mi spavento
Lo faccio solo nei miei sogni
Ho un incantesimo
Nascosto nella manica,
Posso camminare sul fondo del mare
Senza bisogno di respirare
La vita non mi spaventa per niente
Per niente
Per niente
La vita non mi spaventa per niente.

Per donne forti
di Marge Piercy
Una donna forte è quella che tira la corda.
Una donna forte è una donna che sta
in punta di piedi a sollevare pesi
mentre cerca di intonare il Boris Godunov.
Una donna forte è una donna intenta
a svuotare il pozzo nero degli anni,
e mentre spala racconta
di come non le importa di piangere, il pianto stura
i dotti lacrimali, e vomitare
sviluppa gli addominali, e
continua a spalare tirando su
dal naso.
Una donna forte è una donna nella cui mente
una voce ripete, te l’avevo detto,
brutta cattiva, puttana, musona, strillona, strega,
rompipalle, nessuno ricambierà mai il tuo amore,
perché non sei femminile, perché non sei
dolce, perché non stai zitta, perché
non sei morta?
Una donna forte è una donna determinata
a fare qualcosa che altri sono determinati
a non farle fare. Cerca di sollevare il coperchio di piombo
di una cassa da morto. Cerca di alzare
con la testa un tombino. Prova
a sfondare a testate una parete d’acciaio.
La testa le fa male. Chi aspetta che il buco
sia fatto dice, più in fretta, sei così forte.
Una donna forte è una donna che sanguina
dentro. Una donna forte è una donna che si fa
forte ogni mattina, mentre i denti s’allentano
e la schiena duole. Ogni bambino,
un dente, sentenziavano le levatrici, ed ora
ogni battaglia una ferita. Una donna forte
è un mucchio di cicatrici che fanno male
quando piove e di ferite che sanguinano
quando le urti e di memorie che si svegliano
di notte e marciano avanti e indietro.
Una donna forte è una donna che ha bisogno assoluto d’amore
come d’ossigeno oppure diventa cianotica.
Una donna forte è una donna che ama
fortemente e piange fortemente e fortemente
è terrorizzata e ha forti desideri. Una donna forte è forte
in parole, opere, relazioni, sentimenti,
non è forte come una roccia ma come una lupa
che allatta i suoi piccoli. La forza non è in lei, ma lei
la mette in moto come il vento che gonfia una vela.
Ciò che le dà sollievo è che gli altri la amino
ugualmente per la sua forza e la debolezza
da cui sgorga, lampo da una nuvola.
Il lampo abbaglia. Nella pioggia, si sciolgono le nuvole.
Solo l’acqua delle relazioni rimane,
e ci attraversa. Forti ci facciamo
l’una con l’altra. Finché non saremo forti tutte assieme
una donna forte è una donna fortemente spaventata.
(traduzione di Loredana Magazzeni)
Una donna squisita
di Gabriel Garcia Marquez
Una donna squisita non e’ quella che ha più  uomini ai suoi piedi, ma quella che ne ha uno solo che la rende veramente felice Una donna bella non e’ la più giovane, ne’ la più magra, ne’ quella che ha la pelle più liscia, o i capelli più attraenti, e’ quella che anche solo con un sincero e aperto sorriso e un buon consiglio, può rallegrarti la vita 

Una donna di valore non e’ quella che ha più titoli, ne’ più  incarichi accademici, e’ quella che sacrifica temporaneamente il suo sogno per rendere felici gli altri 

Una donna squisita non e’ la più ardente (quantunque se me lo chiedessero, tutte le donne sono ardenti, quelli che non abbiamo passione siamo noi uomini) ma quella che vibra facendo l’amore solamente con l’uomo che ama. 

Una donna interessante non e’ quella che si sente lusingata nell’essere ammirata per la sua bellezza ed eleganza, ma e’ la donna dal carattere fermo che sa dire NO. 

e un uomo….. 

Un uomo squisito e’ quello che apprezza una donna cosi’
che si senta orgoglioso di averla come compagna 

che sa accarezzarla come un musicista virtuoso “tocca” il suo strumento 

che lotta a suo lato compartendo tutti i ruoli, dal lavare i piatti a servire la trippa, fino a restituirle le carezze e le attenzioni che lei gli ha già riservato. 

la verità cari uomini e’ che le donne nell’essere “machos” ci recano grande aiuto 

Che coglioni siamo stati e siamo quando apprezziamo un regalo solo per la vistosita’ della confezione 

Coglione e mille volte coglione l’uomo che mangia merda per la strada avendo una deliziosa pietanza in casa 

Quando l’uomo entra nella donna 

di Anne Sexton

Quando l’uomo
entra nella donna,
come un’onda che addenta la spiaggia,
ancora e ancora,
e la donna spalanca la bocca di piacere
e le brillano i denti
come un alfabeto,
il Verbo appare mentre munge una stella,
e l’uomo
dentro la donna
stringe un nodo
così da non essere
mai più separati
e la donna sale su un fiore
ne ingoia lo stelo
e il Verbo appare
a liberare i loro fiumi. 
 
Quest’uomo,
questa donna
nella loro duplice fame,
cercano di spingersi oltre
la cortina di Dio
e per un attimo ci riescono,
ma Dio
nella Sua perversità
scioglie il nodo. 

Autore:

Sono un Acquario appassionato di Poesie e Narrativa, ne scrivo anch'io. I libri rappresentano il mio tappeto volante e anche un rifugio dai rumori della quotidianità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...