Pubblicato in: biografie, Musica d'Autore

Musica:Patti Smith, la poetessa del Rock

Chi è , chi è stata, e perché no, chi sarà ancora Patti Smith.

Cominciamo col dire che tornerà presto dal vivo in Italia e precisamente in quel di Taranto il prossimo 9 giugno e per chi non la conoscesse sarà un’ottima occasione per poterla ammirare, per gli altri, la possibilità di accorgersi che l’energia che sprigiona  Patricia Lee Smith è quasi ancora intatta, nonostante i suoi 72 anni.

Nata a  Chicago il 30 dicembre del 1946 ha dormito persino in metropolitana e anche fuori, e ha lavorato anche come commessa  ma già, scriveva poesie.

La sua vita comincia a cambiare dopo l’incontro con Andy Warhol (artista, regista, produttore, innovativo anticipatore di stili e tendenze) gigante della Pop Art e del movimento newyorchese che vedeva tra i frequentatori artisti come Lou Red e Nico, Bob Dylan, Mick Jagger, Allen Ginsberg, Edie Sedgwick, Paul Morrissey, oltre a Truman Capote, Salvador Dalì, Marcel Duchamp, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat.

Il primo album lo incide nel 1975 dal titolo “Horses” grazie alla produzione di John Cale.

Nei suoi testi l’influenza e i riferimenti dei Poeti come Arthur Rimbaud (soprattutti), Jack Kerouac  e altri, al punto che il suo secondo album s’intitolerà:”Radio Ethiopia” ( pubblicato nel 1976 per l’etichetta discografica Arista Records) seconda patria di Rimbaud.

Nel 1978 l’incontro con Bruce Springsteen che le regala “Because The night” canzone a cui Patti stravolge in testo dandogli una veste più femminile, e che le darà successo planetario.

Tutti i dischi successivi vedranno l’impegno politico e sociale di Patti artista e poetessa veramente completa e mai banale.

Il 3 maggio 2017, l’Università degli studi di Parma le ha conferito la laurea magistrale ad honorem in “lettere classiche e moderne”.

Nel 2017 si è tenuta a Parma la tappa italiana di Higher Learning mostra fotografica di Patti Smith con i ritratti del marito Fred Smith (morto nel 1994) e dei figli, o Johnny Depp e Ralph Fiennes, e scatti di vari miti della letteratura. Ma c’è spazio anche per personaggi della nostra letteratura come D’Annunzio e le lapidi di altri grandi come Pasolini o Leopardi: «La morte per lei non è assenza ma continuazione degli affetti» precisa la nostra guida «Riprodurre i luoghi della pace eterna è fonte di consolazione»

 

The people have the power

(Patti Smith)

I was dreaming in my dreaming
of an aspect bright and fair
and my sleeping it was broken
but my dream it lingered near
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
I awakened to the cry
that the people have the power
to redeem the work of fools
upon the meek the graces shower
it’s decreed the people rule

The people have the power
The people have the power
The people have the power
The people have the power

Vengeful aspects became suspect
and bending low as if to hear
and the armies ceased advancing
because the people had their ear
and the shepherds and the soldiers
lay beneath the stars
exchanging visions
and laying arms
to waste in the dust
in the form of shining valleys
where the pure air recognized
and my senses newly opened
I awakened to the cry

Where there were deserts
I saw fountains
like cream the waters rise
and we strolled there together
with none to laugh or criticize
and the leopard
and the lamb
lay together truly bound
I was hoping in my hoping
to recall what I had found
I was dreaming in my dreaming
god knows a purer view
as I surrender to my sleeping
I commit my dream to you

The power to dream, to rule
to wrestle the world from fools
it’s decreed the people rule
it’s decreed the people rule

LISTEN
I believe everything we dream
can come to pass through our union
we can turn the world around
we can turn the earth’s revolution
we have the power
People have the power …

patti smith 1

 

patti smith 2